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Rassegna Stampa Fiscale

11 Dicembre 2019

Il piano di Conte per il rilancio: tagliare l’Irpef la priorità

Corriere della Sera - Monica Guerzoni - Pag. 5

Il premier Conte ieri ha chiarito che non intende stare ‘appeso’ ai capricci di Renzi e Di Maio. Eppure l’Agenda 2023 anticipata ieri da Giuseppe Conte è ancora tutta da scrivere. Ci sono i titoli, a cominciare dal forte taglio dell’Irpef. Ma c’è da ragionare sulle priorità e da sostanziare con i numeri quella ‘maratona delle riforme strutturali per cambiare davvero il Paese’. Il premier è intenzionato a dedicare il mese di gennaio alla stesura di un progetto di rilancio. Di Maio vorrebbe un contratto. Zingaretti chiede una verifica. E Conte parla di ‘rilancio’. La divergenza lessicale è solo un assaggio di quelle divergenze, assai più profonde, che fini qui hanno impedito alla maggioranza di muoversi come un’alleanza. I renziani insistono affinché da gennaio si riparta con il piano shock da 120 miliardi per rimettere in moto la crescita. (Ved. Anche Il Sole 24 Ore: ‘Fisco e investimenti, da qui parte la verifica’ – pag. 9)

11 Dicembre 2019

Furbetti delle tasse, sequestri per 6 miliardi

Corriere della Sera - Fiorenza Sarzanini - Pag. 11

L’ultimo rapporto della Guardia di Finanza conferma che nel 2019 è stata superata la soglia dei sei miliardi di euro di richieste di sequestro per reati fiscali. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha puntato il dito contro gli evasori affermando che ‘se io mi sottraggo al mio dovere di contribuire sto sfruttando quello che gli altri pagano, con le tasse che pagano’. Ed ha aggiunto: ‘se non ci fossero i 119 miliardi di evasione ci sarebbe la possibilità di aumentare pensioni e stipendi e di abbassare le tasse per chi le paga’. Le ultime verifiche delle Fiamme gialle confermano che negli ultimi 12 mesi sono state proposti sequestri per oltre 6 miliardi anche grazie al potenziamento di banche dati sempre più interoperabili tra loro, e questo ha fatto scattare misure patrimoniali per 1,5 miliardi di euro. A questo si aggiungono i 13mila soggetti sconosciuti al fisco che hanno evaso 3,4 miliardi di Iva ma anche gli 8mila datori di lavoro denunciati per aver impiegato 42mila lavoratori in nero.

11 Dicembre 2019

Manovra, salta la cedolare secca al 21% per i negozi

Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 31

La cedolare secca sui negozi non è stata prorogata. Per Matteo Salvini si tratta di un’altra mazzata ai commercianti. Se non ci saranno ripensamenti la tassazione sulle locazioni commerciali tornerà alle aliquote ordinarie. La cedolare secca al 21% è stata introdotta dalla manovra dello scorso anno. Per tutti i contratti stipulati fino al 31 dicembre 2019 il proprietario versa un’imposta sostitutiva unica del 21% del canone per tutta la durata del contratto. Senza la proroga, per i contratti stipulati dal 2020 si tornerebbe alla tassazione secondo le normali aliquote Irpef, più le addizionali locali e l’imposta di registro. Proteste da Confedilizia, Confcommercio e Confesercenti. Critiche anche dalle concessionarie dei giochi per l’aumento delle tasse con le quali il governo finanzia lo slittamento di plastic e sugar tax. (Ved. Anche Il Sole 24 Ore: ‘Salta la cedolare per i negozi Tobin tax a 0,4% sul trading’ – pag. 2)

11 Dicembre 2019

Aiuti alle imprese rivoluzionati

Italia Oggi - Roberto Lenzi - Pag. 31

Le modifiche dei relatori al ddl di bilancio ridisegnano la mappa. Iper e superammortamento vengono cancellati e sostituiti con un nuovo credito d’imposta che si estende anche ai professionisti. Viene invece molto ridimensionato il credito d’imposta ricerca e sviluppo. Nel 2020 sarà operativo un nuovo strumento agevolativo per le attività finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o migliorati. Il credito d’imposta per innovazione tecnologica sarà pari al 6% della relativa base di calcolo e nel limite massimo di 1,5 milioni di euro. Sarà utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione. Per le attività Industria 4.0, il credito sarà riconosciuto nella misura del 10% e nel limite massimo di 1,5 milioni di euro. Sempre dal prossimo anno sarà operativo un nuovo strumento agevolativo per le attività legate al design e al campionario. Viene prorogato al 2020 e semplificato il credito d’imposta per la formazione.

11 Dicembre 2019

Vendita alla spina incentivata

Italia Oggi - Pag. 34

Il decreto legge 111/2019 sul clima è stato convertito ieri dalla Camera dei deputati. Il decreto riconosce un contributo a fondo perduto a favore dei commercianti per incentivare la vendita di detergenti o prodotti alimentari, sfusi o alla spina. Il contributo economico è pari alla spesa sostenuta per attrezzare gli spazi dedicati a tale tipo di vendita al consumatore finale oppure per l’apertura di nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi, ed è attribuito nella misura massima di 5mila euro. Previsti, inoltre, incentivi ai comuni che installano eco-compattatori per la riduzione dei rifiuti in plastica, attraverso l’istituzione di un fondo denominato ‘Programma sperimentale Mangiaplastica’ che si avvale di una dotazione complessiva di 27 milioni di euro per il periodo 2019-2024. Al min. Ambiente viene istituito un fondo di 255 milioni di euro denominato Programma sperimentale buono mobilità.

11 Dicembre 2019

Parrucche prescritte, Iva con aliquota agevolata

Italia Oggi - Giulia Provino - Pag. 34

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 508 di ieri, ha ribadito che si applica l’Iva al 4% per le parrucche prescritte dal medico dell’Ats o dell’Asl. La prescrizione per l’applicazione dell’aliquota Iva ridota può essere rilasciata da medici specialisti operanti nell’ambito delle Agenzia di tutela della salute (Ats) o nell’ambito dell’Azienda sanitaria locale (Asl). Nella risposta n. 507 di ieri l’Agenzia ha invece chiarito che per detergenti, prodotti ginecologici e creme per le emorroidi si applica l’aliquota Iva al 10%, mentre le soluzioni per occhi, orecchie, naso e gola sono soggetti all’aliquota ordinaria.

11 Dicembre 2019

Niente compensi, niente welfare

Italia Oggi - Claudio Della Monica - Pag. 35

L’Agenzia delle Entrate risponde a un interpello su piani destinati al personale aziendale. Gli amministratori di società che non percepiscono alcun compenso per l’incarico svolto non possono usufruire dei benefici fiscali del welfare aziendale. I trattamenti di estetica non rientrano tra i servizi con finalità ricreative contemplati dall’articolo 100 del Tuir e, pertanto, la loro erogazione da parte del datore di lavoro costituisce benefit tassabile in capo al dipendente. Ancora, l’Iva assolta a monte per l’acquisto di servizi di welfare risulta indetraibile. Infine, le spese direttamente sostenute dai lavoratori per i corsi di lingua in favore dei familiari al di fuori del circuito scolastico possono essere rimborsate.

11 Dicembre 2019

La Gdf ti ascolta

Italia Oggi - Debora Alberici - Pag. 36

Le intercettazioni raccolte nel corso di un’indagine penale sono utilizzabili contro la società che evade il fisco. L’accertamento può infatti fondarsi sull’intercettazione. Ad affermarlo è la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 32185 di ieri, ha inoltre sancito la irrilevanza dell’assenza del processo penale a carico del contribuente. Tutto è partito da una presunta frode fiscale con la quale venivano dedotti ingenti costi fittizi. Le Fiamme gialle avevano fatto delle intercettazioni ambientali che non erano sfociate in un processo penale ma che avevano portato all’accertamento fiscale. La società lo aveva impugnato ma invano. Ora la Suprema corte ha reso definitivo l’atto impugnato.

11 Dicembre 2019

E-scontrino, non serve per cinema e concerti

Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 36

Cinema, teatri, concerti, eventi sportivi, mostre e altre attività spettacolistiche elencate nella tabella C allegata al Dpr 633/72 sono esclusi dall’obbligo della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. Ciò, in quanto sono obbligati a certificare gli incassi attraverso il rilascio dell’apposito titolo di accesso ai sensi dell’articolo 74-quater del Dpr 633/72. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n. 506 pubblicata ieri. (Ved. Anche Il Sole 24 Ore: ‘Attività di spettacolo esonerate dall’invio telematico dei corrispettivi’ – pag. 28)

11 Dicembre 2019

Patent box, istruttoria lunga

Italia Oggi - D.Sencar, C.Grechi e G.Massa - Pag. 37

L’istruttoria per il rinnovo del patent box parte solo dopo l’esercizio dell’opzione nella dichiarazione. Sembra questa la corretta lettura della precisazione contenuta nelle comunicazioni trasmesse dall’Agenzia delle Entrate in risposta alle istanze di rinnovo presentate, nei mesi scorsi, dai contribuenti in merito agli accordi riferiti ai periodi di imposta dal 2015 al 2019, sottoscritti nell’ambito del regime patent box negli anni scorsi e in scadenza a fine 2019. Nel confermare l’ammissibilità alla procedura di rinnovo, l’Agenzia delle Entrate precisa che ‘l’attività istruttoria sarà svolta previa verifica di esercizio dell’opzione in sede dichiarativa, nel rispetto della normativa vigente in materia di regime di patent box’. Non si può non evidenziare che il contribuente dovrà attendere a lungo per l’utilizzo del beneficio rispetto al periodo d’imposta cui tale beneficio si riferisce.

11 Dicembre 2019

La confisca allargata sarà applicata ai reati tributari considerati più gravi

Il Sole 24 Ore - Antonio Iorio - Pag. 27

Dopo la conversione in legge del decreto fiscale, per i delitti tributari più gravi, troverà applicazione la confisca allargata preceduta dal sequestro. La confisca scatterà nei casi in cui il condannato non sia in grado di giustificare la provenienza del denaro o degli altri beni di cui risulta essere titolare effettivo o di cui ne ha disponibilità. E’ un istituto che serve a contrastare la criminalità organizzata e che consente di aggredire l’intera ricchezza ingiustificata ritenuta frutto dell’accumulazione illecita in base a una presunzione legale. Spetta al soggetto titolare del bene o che ne ha la disponibilità l’onere di spiegarne la provenienza con elementi idonei a vincere la presunzione illecita. La confisca invece scatta una volta che vi sia condanna definitiva. Nei delitti tributari il Pm dovrà verificare chi è il possessore dei beni tra la società e la persona fisica.

11 Dicembre 2019

La riserva in sospensione entra nell’imponibile

Il Sole 24 Ore - Luca Gaiani - Pag. 28

Nella risposta all’interpello n. 505 di ieri l’Agenzia delle Entrate precisa che la riserva in sospensione d’imposta attribuita ai soci dopo la trasformazione da Srl a Sas concorre a formare il reddito della società e dei soci per trasparenza. Non trova dunque applicazione il regime dei dividendi previsto dall’articolo 170, comma 5, del Tuir per la distribuzione di riserve ante trasformazione, trattandosi di utili che si presumono formati nell’anno della erogazione ai soci e dunque quando la società era già di tipo personale.

11 Dicembre 2019

Bonus facciate nelle aree urbanizzate Gronde, cavi e pluviali senza incentivi

Il Sole 24 Ore - Saverio Fossati e Giuseppe Latour - Pag. 30

Cambia il bonus facciate. Non sarà applicabile su pluviali e cavi e nemmeno su aree a bassa intensità di urbanizzazione. Inoltre vengono introdotti requisiti di efficienza energetica che potrebbero rendere conveniente l’installazione del cappotto termico. Infine la detrazione sarà estesa anche a lavoratori autonomi e a società ma nella misura del 50%. Sono queste le ultime novità inserite nell’emendamento dei relatori che modificano lo sconto fiscale per le facciate. Uno sconto che nell’ultima versione diventa un bonus autonomo in quanto vengono cancellati tutti i riferimenti al bonus ristrutturazioni. La nuova formulazione limita le spese detraibili agli edifici esistenti ubicati in ‘zona omogenea’ A o B. Gran parte delle città vi rientrano, ma ne restano escluse le zone C ossia le aree destinate a nuovi complessi insediativi con bassa densità di urbanizzazione.

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali